Matrice del Destino (Metodo dei 22 Arcani)
La matrice del destino costruisce il tuo ottagramma sui 22 Arcani: talenti innati, coda karmica, canali di denaro e amore e i 4 scopi di vita.
La Matrice del Destino: che cos’è davvero
Nonostante il linguaggio da geometria sacra, la Matrice del Destino è un sistema recente: lo mette a punto in Russia negli anni Duemila Natalia Ladini, che intreccia tre tradizioni più antiche — i 22 Arcani Maggiori dei Tarocchi, la numerologia di matrice pitagorica e i sette chakra. La griglia a otto punte su cui si dispongono i numeri è un ottagramma, la stessa figura che ricorre nell’arte islamica e nei rosoni gotici.
Il calcolo parte solo dalla data di nascita. Giorno, mese e somma delle cifre dell’anno vengono ridotti entro i 22 Arcani sommando le cifre dei valori superiori a 22 e occupano i quattro punti cardinali dell’ottagramma; la loro somma, ridotta a sua volta, dà il centro, il punto che il metodo chiama Anima. Le diagonali portano le due linee ancestrali, paterna e materna, mentre la coda karmica nasce dalla terna che si forma sull’asse inferiore. Da queste posizioni discendono poi i canali di amore e denaro, la mappa dei chakra e i quattro scopi di vita, scanditi per ventenni.
Vale la pena tenerne presente il limite: la matrice dipende solo dalla data, quindi tutte le persone nate lo stesso giorno ne condividono una identica, e lo stesso giorno restituirà sempre gli stessi numeri. Non c’è nulla di casuale e nulla di predittivo. Quello che il metodo offre davvero è un vocabolario — energia in più, energia in meno, coda karmica, canali — con cui mettere in ordine domande che di solito restano confuse.